Birra e pesce, abbinamento perfetto

Aver scoperto il piacere della birra mi ha portato inesorabilmente ad abbinarla a un mio altro grande piacere, il cibo. Qualche anno fa non avrei mai immaginato il vasto ventaglio di possibilità di abbinare la birra ad un piatto. Come la grande maggioranza degli italiani ho sempre bevuto la birra insieme a un unica pietanza, la pizza. Forse era l’unico momento che concedevo a questa bevanda, oltre a qualche momento di calura estiva. Mentre oggi sempre più volentieri mi lascio meravigliare dagli accostamenti che la birra offre al cibo.

Ultimamente ho scoperto un’accoppiata vincente, non avrei mai pensato nemmeno lontanamente possibile, quella tra birra e pesce. Si sembra impossibile ma la birra si sposa a perfezioni con piatti di pesce. Certo non tutte le birre, il pesce ha la sua delicatezza e le sue caratteristiche e quindi va accompagnato con birre dalle caratteriste simili per bilanciarsi al meglio.

Newbie Birra artigianale

Le birre in cui c’è una percentuale di frumento sono meglio indicate per accompagnare piatti di pesce. Questo perché il frumento dona alla birra note acidule le quali ripuliscono il palato e favoriscono la salivazione. Ma non sono gli unici stili abbinabili, l’argomento è più vasto e da meglio approfondire. L’importante è non eccedere in birre troppo corpose, con caratteristiche organolettiche complesse. Nel sito americano Beeravocade, a questo link, potete trovare una lista di stili abbinabili a pietanze di mare.

Naturalmente ho fatto una prova, prendendo una ricetta dal libro Birra e cucina toscana. Se volete vedere l’intervista di uno dei due autori potete andare sul nostro canale youtube.
Ho scelto una ricetta che si chiama Renaiola, di cui non ne avevo mai sentito parlare, anche se sono anch’io toscana. In pratica si tratta di trenette con cime di rapa, pomodorini e aringa. Tre ingredienti che adoro. Come al solito il tipo di pasta richiesto, le trenette, non le avevo e quindi ho cambiato tipo, il risultato è stato comunque strepitoso.

Come birra ho scelto la Rat Weizen, del birrificio Montegioco, ispirata alle weizen bavaresi, con 30% di frumento maltato.
L’abbinamento è risultato sublime, la birra ripuliva dal forte sapore lasciato dall’aringa, e lasciava il palato pronto per un altro boccone. Un sorso chiedeva un altro boccone e viceversa, in pratica avrei mangiato un kilo di pasta e bevuto un litro di birra. Ma purtroppo la birra è finita presto. Insomma è stata un’esperienza più che piacevole.

Newbie Birra

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