Abbinamento Birra Cibo

Crostone Gorgonzola Radicchio e Indian Pale Ale

Gli abbinamenti tra birra e cibo dovono seguire delle semplici regole per riuscire. Poche regole fondamentali per il paradisiaco risultato: ogni boccone richiede un sorso. Ogni sorso arricchisce l’esperienza del boccone. E viceversa.

Oggi voglio provare con la birra più difficilmente abbinabile. Quella più largamente in voga negli ultimi anni. Una India Pale Ale.

Questo stile di birra famoso per i livelli di amaro e per l’inconfondibili aromi di luppolo è però restio nella riuscita di una buon abbinamento. Difficile, ma non impossibile. La difficoltà sta proprio nel riuscire ad abbinare quell’amaro che la rende tanto piacevole agli appassionati. Ma il salato non va d’accordo con l’amaro, è quindi difficile trovarli un degno accompagnatore. I piatti consistenti e saporiti non dovrebbero essere accompagnati ad una birra decisivamente amara. Quindi per riuscire ad abbinare una IPA dobbiamo trovare dei sapori non troppo aggressivi.

Gorgonzola e radicchio
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Ho pensato quindi ad un crostone in cui il pane mitiga il sapore del boccone. Specialmente il pane toscano, sciocco. Crostone, gorgonzola e radicchio. Riconosco che il gorgonzola non è il più delicato e dolce dei formaggi. Sicuramente sia la sapidità, sia la piccantezza si scontreranno con l’amaro. Andando subito contro quello appena scritto sopra. Però se scegliamo un gorgonzola dolce e cremoso la sapidità sarà minore e l’abbinamento risulterà migliore.

Il collaboratore principale per l’abbinamento qua è il radicchio, il suo amaro si unisce con quello della birra per avere un continuo che lega il boccone al sorso. Anche il gorgonzola sebbene sia un formaggio saporito, con i suoi aromi erborinacei dati dalle muffe si unisce agli aromi erbacei del luppolo. In questo video del consorzio è mostrato come si formano le muffe durante le diverse fasi della produzione. Mi ha sempre affascinato questo formaggio proprio per le sue muffe, pensando a chissà quale processo le attuasse. Invece è la cosa più semplice e naturale, infiltrazioni d’aria.

Ho scoperto con meraviglia che i due protagonisti del crostone sono entrambi prodotti orgogliosamente tipici del territorio. Il radicchio ha ben dieci varietà, di cui quattro IGP, di cui tre hanno un proprio consorzio a tutela. Io ho utilizzato il radicchio di Chioggia, quello tondo, che ha il suo consorzio. Il gorgonzola poi è una celebrità, ha come testimonial niente po’ po’ di meno che Antonino Cannavacciuolo. Ho pensato, quindi, di abbinare il crostone ad una birra prodotta da un meritevole birrificio lombardo. Proprio come il gorgonzola. Il birrificio Brewfist con la sua Burocrazy, un IPA “ricca di luppoli aromatici americani e neozelandesi, nata dalla frustrazione nei confronti della stagnante burocrazia italiana”.

Ho pensato a questa birra perché, tra quelle che avevo a disposizione mi sembrava, con il suo corpo morbido e leggermente caramellato, l’abbinamento migliore.

Il risultato non è stato un disastro. Certamente l’amaro è il protagonista assoluto, quindi per chi ne è un amante è un trionfo. Purtroppo non è il mio caso. Sapevo bene a cosa andavo in contro e devo dire che comunque non mi è dispiaciuto. Effettivamente l’amaro scozza un po’ con il sapido del gorgonzola accentuato dall’amaro del radicchio ma a chi piace la sensazione di amaro in bocca risulta un buon abbinamento.

Il pane s’incontra molto bene con le note dolcemente caramellate della birra, date dall’utilizzo di malti leggermente tostati, Monaco e Crystal. Come detto il protagonista è l’amaro che permane in bocca. Già questa birra rilascia un amaro abbastanza persistente dal retrogusto erbaceo, viene inoltre aiutato dal radicchio che enfatizza la persistenza amara. Insomma, decisivamente, un abbinamento per gli amanti dell’amaro.


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