Pizza con le trebbie e …

Fare la birra in casa è un’attività divertente e appassionante. È una giornata in cui stare dietro a temperature, tempi di ammostamento e una totale attenzione alla sanificazione.
Una giornata sfiancante anche perché ci vogliono minimo sette ore di mescolamenti e bolliture di mosto per lasciare poi la birra in balia dei lieviti aspettando che fermenti. Però è un’esperienza davvero appagante specialmente quando arriva il momento di bersela. Un’altra attività appagante che sto scoprendo è quella di fare la pizza in casa, divertirsi con le farine e l’impasti per poi godersi un ottimo pasto in compagnia. E così ho unito queste due cose e ho provato a fare la pizza con le trebbie, che sarebbe il malto usato per fare la birra infuso nell’acqua, poi filtrato e scartato.
Sicuramente più malti speciali, caramellati e tostati vengono usati nella ricetta della birra e più le trebbie saranno gustose e corpose.

Questa è la lista degli ingredienti per due o tre persone che mi ha passato mia nonna, senza le trebbie, quelle le ho aggiunte io togliendo un po’ di farina.

INGREDIENTI

400g farina

100g trebbie

300g acqua

4 cucchiai di olio

1 cucchiaio scarso di sale

Mezza bustina di lievito naturale disidratato

Pizza con le trebbie

Ho messo inizialmente la farina setacciata, le trebbie e il lievito in una ciotola e poi vi ho versato l’acqua in cui avevo sciolto il sale e aggiunto l’olio. Ho mescolato il tutto fino ad ottenere una palla d’impasto, se troppo appiccicosa aggiungete un poco di farina alla volta. Insomma è come l’impasto normale ma bisogna trovare il giusto rapporto tra farina e trebbie.
Dopo ho appoggiato l’impasto su un panno e coperto per farlo lievitare a temperatura ambiente per due ore e mezza.

Pizza con le trebbie
Pizza con le trebbie

Ho sperimentato un condimento nuovo, come faccio sempre, autunnale e vegetariano. Perché io amo la pizza con le verdure e con i formaggi. Quindi ho fatto due pizze una quattro formaggi con passato di pomodoro, mozzarella, fontina DOC (comprata da un produttore valdostano al Salone del Gusto) e un poco di formaggio erborinato (come prima).
La seconda ho provato con le verdure di stagione, zucca, friggitelli, mozzarella e passato di pomodoro. Sbagliando perché secondo me era meglio bianca, ma purtroppo per me la pizza non è pizza se non è rossa. Il risultato è stato strepitoso anche se le ho fatte troppo basse e si sono un poco bruciacchiate ai bordi.

Pizza con le trebbie

Comunque questo l’ha resa migliore per l’abbinamento birrario, ho fatto con quello che avevo in casa, la Rauch Me Baby del Birrificio del Doge una rauchbier un po’ meno aggressiva, una birra affumicata abbastanza delicata e ben bilanciata.
Non vedo l’ora di rifare un’altra cotta per riprovare altre pizze con le trebbie, ho tanta voglia di sperimentare ancora questa ricetta perché le trebbie conferiscono una consistenza e un sapore diverso, rendendole più corpose. A me la pizza così piace un sacco. Riproverò al più presto.

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